Risparmio su misura con i Piani di accumulo: istruzioni per l’uso

“È cresciuta la ricchezza totale delle famiglie, anche per l’aumento di valore delle attività finanziarie, ed è salito il peso del risparmio gestito”.

Nonostante l’ampliamento della forbice fra ricchi e poveri, nonostante la disoccupazione che in certe aree del Paese resta preoccupante, nonostante il ritmo di crescita del Pil sotto la media europea, il direttore di Banca d’Italia, Ignazio Visco, nel presentare la relazione annuale lo scorso maggio, ha avuto parole di speranza per i risparmi delle famiglie che nel 2017 sono stati in ripresa.

Fra le novità che sembrano piacere ai risparmiatori ci sono i Pac, i piani di accumulo – strategia di risparmio seguita anche da Cassa Padana assieme ad altre opportunità– che con piccoli investimenti permettono di risparmiare mettendo da parte una somma di denaro senza nemmeno accorgersene e soprattutto consona alle proprie capacità di risparmio. Insomma, i Piani di accumulo rappresentano la soluzione ideale per chi vuole pensare al proprio futuro o investire in modo graduale. Anche solo poche decine di euro al mese.

Ma cos’è esattamente un piano di accumulo? I Pac (Piani di accumulo) sono piani di investimento in fondi comuni che servono a creare del capitale che cresce gradualmente nel tempo. Sono forme di risparmio basate su investimenti all’interno di uno o più prodotti finanziari che non richiedono necessariamente un’ingente somma da versare.

Le qualità dei Pac sono presto dette: versamenti mensili a partire da piccole somme (è il risparmiatore a decidere quanto mettere da parte ogni mese); ammontare e regolarità dei versamenti a discrezione del risparmiatore; presenza di diverse classi di rischio; possibilità di accedere al proprio capitale senza problemi e in breve tempo; sospensione o interruzione senza penali.

La prima cosa necessaria per poter fare un PAC è possedere un conto corrente. Quindi bisogna scegliere i prodotti sui quali si vogliono investire i propri risparmi, dai titoli di Stato alle obbligazioni o anche azioni tramite l’acquisto di quote di fondi comuni d’investimento.

La somma di capitale che si raggiungerà alla fine del piano di accumulo dipende, oltre che dalla durata dell’investimento, dalla frequenza e dall’entità dei versamenti così come dall’andamento della quota del fondo in cui si investe.

Nelle nostre filiali, i colleghi sapranno consigliarti il miglior modo per risparmiare con i Pac.