Innovatori responsabili 2019: un premio a Cassa Padana e Università di Ferrara

Cassa Padana e l’università di Ferrara si contraddistinguono per le politiche per le pari opportunità e per le disabilità, aggiudicandosi, con il progetto “Cinque pagine bianche: Io non sono violento e tu?” – ideato e realizzato dalla nostra filiale di Ferrara –  il Premio GED – Gender Equality and Diversity Label, istituito nell’ambito del Premio “ER.RSI Innovatori Responsabili 2019”, voluto dalla Regione Emilia-Romagna per la responsabilità sociale d’impresa e l’innovazione sociale.

Giunto quest’anno alla quinta edizione e finalizzato alla promozione di iniziative coerenti con gli obiettivi di sostenibilità indicati dall’ONU con l’Agenda 2030, il Premio Innovatori Responsabili è rivolto alle imprese di ogni settore e dimensione, agli enti locali, alle associazioni d’imprese senza scopo di lucro e, da quest’anno, anche a professionisti, scuole superiori e università.

Un incontro all'ateneo ferrarese. Il primo a sinistra è Demetrio Pedace, autore dello spettacolo e direttore della filiale Cassa Padana di Ferrara
Un incontro all’ateneo ferrarese. Il primo a sinistra è Demetrio Pedace, autore dello spettacolo e direttore della filiale Cassa Padana di Ferrara

32 i progetti premiati, scelti tra 139 progetti candidati per otto categorie da tutta l’Emilia-Romagna, tra cui quello di Unife e Cassa Padana.

Il Premio GED, per la categoria “Parità di genere”, è destinato alle migliori buone pratiche relative ad azioni in tema di pari opportunità ed è attribuito dalla Commissione Regionale diritti e pari opportunità.

Proprio a queste tematiche e nello specifico al tema della violenza di genere, era dedicato il Progetto vincitore “Cinque pagine bianche: Io non sono violento e tu?”. La competizione era riservata a tutte le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Ferrara, organizzata dall’Ateneo nel 2018, in collaborazione con il Comune e con il contributo di Cassa Padana, nell’ambito del Piano di azioni positive 2017-2019 e del progetto “EduCARE in Unife”.