La paghetta perfetta: quale educazione finanziaria per i nostri figli?

A quale età si può iniziare a dare la paghetta ai nostri figli? E quanti? Ed è  giusto darla? E a quale età? In un libro le giuste risposte

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17 novembre 2022
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A quale età si può iniziare a dare la paghetta ai nostri figli? E quanti? Ed è  giusto darla? E a quale età?

Il denaro è presente nella vita di tutti noi sin da quando siamo piccoli: nelle fiabe, nei film, nei discorsi, nei messaggi.

Molti genitori, però, dicono di non sentirsi preparati a educare i figli a sviluppare un buon rapporto con il denaro e un giusto livello di competenze finanziarie, secondo le diverse età, ovviamente.

Per aiutare i genitori a insegnare ai bambini come gestire il denaro, Il Sole 24 Ore ha pubblicato il libro “La paghetta perfetta. Come educare i figli all'uso del denaro su basi scientifiche” di Emanuela E. Rinaldi, docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all'Università di Milano-Bicocca, in collaborazione con i giornalisti Debora Rosciani e Mauro Meazza, conduttori del programma di Radio 24 sul risparmio “Due di Denari” e autori di diversi libri su investimenti e risparmio editi dal Sole 24 Ore.

Sono innumerevoli le domande che si fanno i genitori: è giusto premiare con i soldi i buoni voti a scuola e i lavoretti fatti in casa oppure no? Quali sono i fattori che influenzano il rapporto con il denaro durante l'infanzia e l'adolescenza?

Il libro cerca di rispondere a queste domande attraverso la sintesi delle principali ricerche sui processi di educazione finanziaria.

“Un'agile guida come questa della Paghetta perfetta può essere un valido supporto per i genitori che devono quotidianamente negoziare con i loro figli mantenendo il timone dell'economia domestica con la barra dritta e prevedendo “scostamenti di bilancio familiare” che potrebbero alterare gli equilibri futuri (per chi ha più figli e dovrà rinegoziare tutto con il secondo o la terza), il tutto in assenza di un PNRR familiare all'orizzonte” si legge nell'introduzione firmata da Enrico Bertolino, comico, cabarettista, conduttore televisivo e attore italiano.