21/2/2019 – Il cancro ha già perso

«Il cancro ha già perso» è una dichiarazione che tutti vorremmo sentire e ogni medico vorrebbe poter dare. Ma è anche un’affermazione vera, perché il cancro ha già perso più di una battaglia, e dunque verosimilmente perderà la guerra.

Oggi, grazie all’immunoterapia oncologica, alcuni tumori, come il melanoma e certe forme di cancro del polmone, hanno davvero perso, perché la terapia ha dato e continua a dare buoni risultati. E su molti altri tumori, su cui sono in corso sperimentazioni, c’è ottimismo.

L’immunoterapia – celebrata nel 2018 anche dal Premio Nobel per la medicina – è la rivoluzione copernicana della lotta ai tumori: il nostro sistema immunitario viene stimolato con i farmaci a fare quello che fa ogni giorno per difenderci, distruggere i corpi estranei, in questo caso le cellule tumorali. La chemioterapia e la radioterapia tradizionali, invece, vanno a colpire tutte le cellule, non solo quelle malate. Quella che, all’inizio, era un ramo della ricerca per sparuti visionari pionieri è diventata in pochi anni la nuova vera frontiera della cura ai tumori.

Michele Maio, nato nel 1958 a Napoli, dopo la specializzazione in Oncologia ed Ematologia si trasferisce al New York Medical College dove partecipa alle prime esperienze di immunoterapia oncologica. Tornato in Italia nel 1989, diventa responsabile dell’unità di Bioimmunoterapia dei tumori del cro di Aviano. Oggi dirige il Centro di Immunoterapia Oncologico del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena. Dal 2004 ha dato vita al Nibit, il Network Italiano per la BioTerapia dei Tumori, e dal 2012 ne è scaturita anche una Fondazione. Ora sono 150 i gruppi di ricerca coinvolti nei progetti medici che hanno in Michele Maio il fulcro e il conduttore.

Anna Maria di Giacomo è specialista in Oncologia presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, è componente dell’Intergruppo Melanona italiano e coordina il rivoluzionario studio clinico NIBIT-M4, presentato nell’aprile 2018 al congresso dell’American Association for Cancer Research a Chicago.

Nel corso dell’incontro, due pazienti porteranno la loro testimonianza di malattia e cura e sarà possibile acquistare l’ultimo libro di Michele di Maio, “Il cancro ha già perso”, uscito lo scorso ottobre per Piemme Edizioni e realizzato in collaborazione con il giornalista Giovanni Minoli.

L’incontro è organizzato da Fondazione Nibit e associazione Aquattromani; partner tecnici El.Com e Cassa Padana Bcc.