Passaggio generazionale: quando è il momento giusto per pianificarlo?
La risposta è: adesso! Non è mai troppo presto. Lo puoi fare con Cassa Padana che affronta da anni questi temi insieme alle imprese dei territori in cui opera. I nostri specialisti di Corporate Finance e Wealth Management, insieme a professionisti e partner, possono affiancare l’impresa e la famiglia nell’analisi della situazione e nella valutazione delle possibili alternative, individuando anche le soluzioni finanziarie necessarie a rendere la transizione solida e sostenibile.
Il passaggio generazionale non coincide con il momento in cui chi guida l’azienda decide di lasciare. Prepararlo per tempo permette di valutare le diverse possibilità, accompagnare le persone coinvolte e tutelare il valore costruito dall’impresa.
Quando è il momento giusto per iniziare a pensarci? La risposta è: adesso! Non è mai troppo presto. Stiamo parlando di un processo strategico, multidisciplinare e di lungo periodo, non di un semplice passaggio di quote.
I numeri aiutano a comprenderne la portata. Secondo la XVII edizione dell’Osservatorio AUB sulle aziende familiari italiane, se proseguisse il trend osservato negli ultimi anni, nei prossimi dieci anni il 33,5% delle aziende familiari potrebbe avviare un processo di successione. La percentuale salirebbe al 48,8% considerando come riferimento i 70 anni del leader.
Un passaggio generazionale richiede tempo. Pianificare non significa avere già deciso chi prenderà il posto dell’attuale imprenditore, o stabilire una data per il passaggio di consegne. Significa iniziare a porsi le domande giuste e avere il tempo per valutare, senza l’urgenza di dover decidere. Significa smettere, almeno per un momento, di gestire soltanto le necessità del presente e iniziare a disegnare gli scenari del futuro.
Il “c’è ancora tempo” può diventare una trappola. Il momento migliore per iniziare il percorso è quando le cose vanno bene, quando l’azienda è solida e in famiglia c’è serenità: condizioni che permettono di ragionare sulle diverse opportunità senza la pressione dell’emergenza.
Le alternative alla successione familiare: non soli una questione di eredi. Chi continuerà a guidare l’impresa? Le nuove generazioni hanno interesse e competenze per farlo? Come dovranno cambiare ruoli e responsabilità? Come tutelare il patrimonio familiare senza compromettere gli equilibri dell’azienda? E se all’interno della famiglia non ci fosse qualcuno disponibile o nelle condizioni di proseguire l’attività?
Siamo abituati a pensare alla successione come a un passaggio del testimone tra genitori e figli, ma appartenenza familiare, capacità manageriali e aspirazioni personali non sempre coincidono. Ed è importante prenderne atto per tempo.
Il trasferimento dell’azienda alla generazione successiva è una delle possibilità, ma non è l’unica. A seconda della situazione possono essere valutati percorsi differenti: l’inserimento di figure manageriali esterne, una diversa organizzazione della governance, l’ingresso di nuovi soci oppure operazioni straordinarie che possono arrivare fino alla cessione dell’impresa. Avere tempo significa poter confrontare queste alternative e scegliere quella più coerente con il futuro che si vuole dare all’azienda.
Il passaggio generazionale, al di là degli aspetti patrimoniali, fiscali o successori, può essere un vero e proprio “check-up strategico dell’impresa”: un’occasione per interrogarsi sull’organizzazione aziendale, sulle competenze necessarie per il futuro, sulla solidità economico-finanziaria e sulle prospettive di crescita.
Prepararsi per tempo significa strutturare meglio l’organizzazione, digitalizzare i processi, consolidare le finanze, mappare le competenze e definire con chiarezza ruoli e responsabilità. L’obiettivo è fare in modo che l’azienda possa continuare a funzionare e a creare valore anche quando cambiano le persone che la guidano.
Rimandare queste decisioni può far emergere criticità: conflitti familiari in assenza di regole chiare, una leadership poco definita, difficoltà nell’attrarre o trattenere figure manageriali. Senza dimenticare gli eventi imprevisti, come il decesso o una inabilità del titolare, che possono trasformare un processo pianificabile in una situazione da affrontare in emergenza.
Il passaggio generazionale non si esaurisce in un atto notarile. Può essere necessario, ad esempio, liquidare i familiari che scelgono di non rimanere nell’impresa senza impoverire le casse aziendali e, nello stesso tempo, continuare a sostenere gli investimenti e i progetti di sviluppo della nuova generazione. Anche gli aspetti patrimoniali, fiscali e successori richiedono un’attenta pianificazione e una conoscenza approfondita degli strumenti disponibili. Per questo è importante affrontare il passaggio generazionale mettendo insieme competenze diverse: aziendali, finanziarie, patrimoniali, fiscali e organizzative.
Il supporto di Cassa Padana e il valore di iniziare per tempo. Cassa Padana affronta da anni questi temi insieme alle imprese dei territori in cui opera. I nostri specialisti di Corporate Finance e Wealth Management, insieme a professionisti e partner, possono affiancare l’impresa e la famiglia nell’analisi della situazione e nella valutazione delle possibili alternative, individuando anche le soluzioni finanziarie necessarie a rendere la transizione solida e sostenibile.
Il punto di partenza è l’impresa: la sua storia, le persone che ne fanno parte, gli obiettivi della famiglia e il futuro che si vuole costruire. Pianificare il passaggio generazionale non significa semplicemente decidere a chi lasciare l’azienda, ma decidere quale futuro darle. Ed è una decisione che non riguarda soltanto la famiglia
imprenditoriale. Un’impresa è fatta di persone, competenze e relazioni; crea lavoro e ricchezza e fa parte della storia del territorio in cui è nata e cresciuta.
Se un’azienda del nostro territorio chiude, o perde il proprio valore, perché il passaggio non è stato preparato, perdiamo tutti: perde la famiglia, perdono le persone che ci lavorano, perde la comunità. È qui che l’interesse dell’impresa e quello di una banca di credito cooperativo si incontrano: fare in modo che l’azienda possa continuare a produrre ricchezza, lavoro e valore nel territorio in cui è nata.
Per informazioni e/o per prenotare una consulenza scrivi a corporate@cassapadana.it o rivolgiti alle filiali di Cassa Padana.