18 agosto 2026
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Un passo alla volta: un sollevatore può cambiare la vita

Partita la campagna di raccolta fondi della Fondazione Ninj Beccagutti ETS di Esine, in collaborazione con Cassa Padana, per l'acquisto di un sistema di sollevamento con binario a soffitto per la camminata assistita. Donazioni entro il 31 ottobre.

Anziana Su Deambulatore Con Accanto Fisioterapista AI

È partita la campagna di raccolta fondi della Fondazione Ninj Beccagutti ETS di Esine, finalizzata ad acquistare un sistema di sollevamento con binario a soffitto per la camminata assistita, ausilio che offrendo una traiettoria fluida e costante, si presenta come un perfetto alleato nei percorsi riabilitativi dedicati alla persona anziana.

Nelle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) la perdita progressiva della capacità di camminare è uno dei principali fattori di riduzione dell’autonomia e della qualità di vita degli anziani. Chi opera all’interno di queste strutture conosce molto bene la linea sottile tra il curare un corpo ed il rispettare una persona.

Quando gli anni pesano sulle gambe ed i movimenti più semplici diventano montagne insormontabili, la sensazione di perdere la propria indipendenza può spezzare lo spirito di un anziano.

 

È proprio qui, nel confine tra vulnerabilità e rispetto, che la tecnologia diventa un atto d’amore! Parliamo di un sistema di sollevamento con binario a soffitto per la camminata assistita, che la RSA Ninj Beccagutti ETS di Esine ha in programma di installare nello spazio dedicato alle attività riabilitative: un ausilio che sostiene in modo modulabile la persona, consentendole di esercitare l’equilibrio e la deambulazione in posizione eretta in totale sicurezza, senza il timore di cadere e con la presenza ravvicinata della figura di un fisioterapista.

A differenza dei sollevatori classici, questi modelli riabilitativi integrano funzioni specifiche che, stimolando la muscolatura e aiutando a riallineare il passo, trasformano l’assistenza passiva in un percorso attivo verso l’autonomia. Il dispositivo terapeutico, in particolare, utilizza un motore elettrico e un’imbracatura ergonomica per scaricare parte del peso corporeo del paziente, riducendo l’impatto sulle articolazioni, aiutando così l’anziano a passare dalla posizione seduta a quella eretta in totale sicurezza, stimolando la circolazione ed il tono muscolare.

Il tutto con la protezione di imbracature anticaduta, sensori di blocco e velocità regolabile. Un abbraccio sicuro che porta con sé un duplice obiettivo.

Da un lato, offrire agli ospiti un percorso riabilitativo più efficace e dignitoso, che stimoli la neuroplasticità accelerando i tempi di recupero, per restituire loro la gioia di potersi muovere negli spazi della struttura. 

Dall’altro, essere un supporto prezioso per gli operatori, alleggerendone lo sforzo fisico, prevenendo infortuni e sforzi lombari durante la terapia, garantendo così un’assistenza sempre efficiente e premurosa.

Come puoi aiutarci? L’acquisto del sistema composto dal sollevatore dinamico e dal binario a soffitto richiede un investimento importante. Per realizzare questo progetto e garantire sessioni di fisioterapia all’avanguardia è stata attivata una campagna di raccolta fondi, non solo rivolta alla cittadinanza ma anche alle imprese del territorio, in particolare a quelle che hanno avviato un percorso di Corporate Social Responsibility, volto a generare un impatto positivo sulle fasce vulnerabili della comunità. 

Cassa Padana, nella sua mission di banca del territorio, ha già scelto di fare la propria parte sostenendo l’iniziativa socioassistenziale e duplicando quanto raccolto, fino ad un massimo concordato con la Fondazione stessa.

Scegli anche tu di regalare agli ospiti della RSA Ninj Beccagutti ETS la gioia di una fisioterapia all’avanguardia per tornare a volare con le proprie gambe! Lo puoi fare donando una quota minima di 20€ fino al 31 ottobre  sul c/c aperto presso la filiale di Esine di Cassa Padana BCC, codice IBAN IT 79 T 08340 54490 000002179396, indicando come causale: “UN PASSO ALLA VOLTA”.

Anche una piccola donazione può fare la differenza tra il rimanere seduti e fare il primo fondamentale passo verso il recupero! Le disposizioni del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017) per le Fondazioni iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nella sezione ALTRI ENTI DEL TERZO SETTORE, per le donazioni effettuate tramite versamento bancario permettono di godere di una detrazione Irpef pari al 30% del valore erogato (fino a un massimo di 30.000 euro annui) oppure di una deduzione dal reddito complessivo netto nei limiti del 10% dell’importo dichiarato.

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