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Verso l'assemblea: "Cari soci,  guardiamo insieme al futuro con rinnovata serenità"

Lettera ai soci e alle socie del presidente di Cassa Padana, Romano Bettinsoli. Fino al 7 maggio sono in corso le operazioni di voto tramite il Rappresentante designato.

29 aprile 2021

Cari soci, l'annuale Assemblea si svolgerà in forma ordinaria l'11 maggio in prima convocazione e il 13 maggio, in seconda convocazione, con inizio alle 14.30.

In considerazione del perdurare dell'emergenza sanitaria legata all'epidemia di Covid 19, il Consiglio di amministrazione nel rispetto della tutela della salute di soci, dipendenti e rappresentanze aziendali, ha deliberato che l'intervento all'Assemblea avvenga senza partecipazione fisica, ma esclusivamente tramite un Rappresentante Designato ai sensi dell'articolo 135-undecies del D.lgs. n.58/98.

Per il secondo anno consecutivo sarà quindi un'assemblea a porte chiuse.

Non potremo né incontrarci né discutere insieme sul nostro futuro, le strategie, i dati di bilancio. Eserciteremo, nuovamente, il nostro diritto e dovere di voto affidandolo al Rappresentante Designato.

Viene meno la partecipazione, un aspetto importante e fondante del nostro essere protagonisti della cooperazione.

Quello che abbiamo alle spalle è stato un anno difficile. In tanti abbiamo dovuto salutare persone a noi care aprendo ferite difficilmente sanabili.

A livello economico, famiglie e imprese si sono trovate di fronte a scenari inimmaginabili fino a un anno e mezzo fa.

La nostra banca ha superato le difficoltà di questo anno pandemico con coraggio e forza grazie a voi cari soci che avete sempre creduto in noi e grazie ai clienti con i quali la relazione, sia pur a distanza, non si è mai interrotta.

Come potrete vedere dagli schemi di Bilancio, il 2020 si è chiuso in modo positivo.

Solo alcuni dati: 12 milioni di utile, 1 miliardo e 420 milioni di euro di impieghi verso la clientela, quasi 1 miliardo e 800 milioni di euro di raccolta diretta e oltre 926 milioni euro di raccolta indiretta di cui 566 milioni di raccolta gestita.

Numeri importanti e in crescita sul 2019, cui vanno aggiunti i 3363 mutui erogati per un importo complessivo di 301.153.082 euro.

Sono orgoglioso di poter dire che, in questo lungo anno di pandemia, il legame fra la Banca e il territorio non si è mai allentato.

Anche in questo momento storico complesso, abbiamo saputo e abbiamo voluto coniugare crescita e redditività con l’autentica matrice cooperativa della nostra banca e del Gruppo di cui facciamo parte.

Ci siamo attivati con impegno per tutelare la salute di clienti e collaboratori dando maggior impulso e assistenza alla cosiddetta “banca digitale”.

Abbiamo risposto senza esitazione all'appello dello Stato e del Gruppo Cassa Centrale per mettere in atto in breve tempo tutte le misure necessarie a sostenere l'economia.

Dalla moratoria integrale per le famiglie e le imprese dei Comuni in “zona rossa”, a quella per i privati che a causa delle limitazioni subite nell’attività lavorativa autonoma svolta o delle limitazioni patite dal datore di lavoro a causa dell’emergenza, sono incorsi in una riduzione transitoria del reddito disponibile.

Fino alla concessione di apposite linee di credito di liquidità per le imprese in difficoltà.

Abbiamo avuto anche la forza e il coraggio di aprire due nuove filiali, una a Cona in provincia di Ferrara e una a Casaloldo in provincia di Mantova per dare una risposta concreta a quei territori.

Nel 2020 non sono mancate neppure le iniziative volte a rispondere alle esigenze delle comunità di riferimento.

Come abbiamo sempre fatto, all’attività bancaria abbiamo continuato ad affiancare donazioni e raccolte fondi per le realtà che necessitavano di risorse immediate per far fronte all’emergenza.

Abbiamo sostenuto gli ospedali e le terapie intensive che, soprattutto nel primo periodo di pandemia, sono state duramente messe alla prova.

Abbiamo sentito anche la necessità di non trascurare i settori dell'istruzione e della cultura.

Non solo con la partecipazione economica a singole iniziative, ma anche con l'inaugurazione di un asilo nido a Leno, frutto di un'innovativa partnership pubblico-privato, e con il rilancio in formato digitale e a distanza dell'attività della nostra Fondazione Dominato Leonense.

Arriviamo quindi all'annuale Assemblea con orgoglio e coraggio.

Nella certezza di compiere questo cammino mai da soli. Perché l'attenzione alle comunità, parte fondamentale della nostra mission e della nostra storia, in momenti come questo, diventa ancora più forte.


Cari soci, care socie, insieme guardiamo con rinnovata serenità al futuro.

Abbiamo i numeri, la solidità e una presenza capillare sul territorio, anche grazie al Gruppo Cassa Centrale, che ci consentiranno di fare sempre la nostra parte per il bene della nostra gente".

La documentazione riservata ai soci è disponibile in un'area riservata di questo sito.