07 ottobre 2025
Novità Privati Imprese Soci

Sicurezza informatica: prosegue l’impegno del Gruppo Cassa Centrale

“Truffe in agguato? Chi si ferma è salvo” è il messaggio per l’edizione 2025 delle avventure della famiglia I Navigati. Un vero invito a non lasciarsi sopraffare dalla pressione per riconoscere i segnali di allarme.

Navigati 102024 800X250 (1)

Il Gruppo Cassa Centrale con Cassa Padana anche quest'anno aderiscono alla nuova campagna di informazione realizzata da CERTFin in collaborazione con Banca d’Italia, Abi, Ivass, Polizia di Stato per la prevenzione delle frodi informatiche, comprese quelle realizzate con l’intelligenza artificiale e l’uso consapevole dei bonifici istantanei.

“Truffe in agguato? Chi si ferma è salvo” è il messaggio per l’edizione 2025 e rappresenta un vero invito a non lasciarsi sopraffare dalla pressione per riconoscere i segnali di allarme.

Attraverso diversi episodi che coinvolgono la famiglia de “I Navigati” sono presentate le modalità adottate dai truffatori per diffondere pillole di educazione digitale in modo semplice e immediato, rendendo i contenuti accessibili e coinvolgenti per tutti.

La campagna, patrocinata dal Garante per la protezione dei dati personali e dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, è su YouTube, sugli altri canali di video online, sulle pagine social e sul sito I Navigati, dove sono disponibili materiali informativi di approfondimento.

Attraverso la partecipazione alla campagna, il Gruppo Cassa Centrale conferma l'impegno nel diffondere le buone pratiche per prevenire e contrastare le frodi online, promuovendo un utilizzo consapevole e sicuro degli strumenti digitali.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/antifrodi2026ottobre/

Operazioni digitali sospette: Cassa Padana ha attivato un servizio di monitoraggio

Grazie all’attivazione del servizio monitoraggio antifrodi, nel caso in cui venisse rilevata un'anomalia, il cliente potrebbe essere contattato da un operatore incaricato dalla Banca, per verificare la correttezza della transazione ed evitare possibili frodi. L'operatore può chiedere conferma di alcuni dati relativi all'operazione e può effettuare semplici verifiche di identità ma non chiederà mai PIN, password, codici OTP, credenziali di accesso o dati completi della carta di pagamento.

/news/gender-gap-non-basta-guardare-gli-stipendi-bisogna-guardare-anche-le-pensioni/

Gender gap: non basta guardare gli stipendi, bisogna guardare anche le pensioni

Partiremo proprio dal divario pensionistico per risalire alle carriere lavorative e capire meglio le disuguaglianze che il confronto tra gli stipendi lascia fuori, a cominciare dalla minore partecipazione delle donne al mercato del lavoro.

/news/il-gruppo-cassa-centrale-alla-race-for-the-cure-di-brescia-presente-anche-la-nostra-bcc/

Il Gruppo Cassa Centrale alla Race for the Cure di Brescia. Presente anche la nostra BCC.