12 novembre 2021
Novità Privati Imprese Soci Territorio

Pagamenti elettronici: 100% il credito di imposta sulle commissioni

Riservato agli esercenti che acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti che consentono forme di pagamento elettronico entro il 30 giugno 2022 e ai crediti maturati dal 1 luglio 20211

Mobileposok

E' stato deciso un aumento dal 30% al 100% del credito d’imposta sulle commissioni sui pagamenti elettronici addebitate agli esercenti che acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti che consentono forme di pagamento elettronico entro il 30 giugno 2022 e per quelle maturate fra il 21 luglio 2021 e il 30 giugno 2022. 

Si tratta di una risposta al problema dei costi eccessivi, sempre sollevato dalle associazioni di categoria.

  Il credito è pari a una percentuale della spesa sostenuta (nel limite di spesa massimo di 230 euro per beneficiario), pari al 70% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta precedente non superiori a 200.000 euro, al 40% per chi ha ricavi compresi fra 200.000 e 1 milione di euro o al 10% per chi ha ricavi superiori a 1 milione di euro ma inferiori a 5 milioni.

E' quindi ancora più conveniente dotarsi di uno strumento che consenta il pagamento elettronico come il POS.

Il POS consente ad aziende, commercianti e liberi professionisti di accettare i pagamenti effettuati con carte di debito e di credito. A seconda del contratto stipulato con la banca e con le società emittenti, si ha accesso ai diversi circuiti di pagamento. Il terminale si collega alle società di gestione per verificare automaticamente la disposizione di pagamento.

La misura del credito dipende dall’ammontare dei ricavi dell’azienda e dal tipo di POS che si intende utilizzare. Più il POS è innovativo più alto sarà il credito d’imposta, fino a un massimo di 320 euro.

Perché il POS?

  • comodità: si offre al cliente un nuovo strumento di pagamento;
  • sicurezza: si controlla il buon esito dei pagamenti e si riduce l’uso del contante;
  • i POS vengono forniti tramite servizio di locazione dei terminali e sono disponibili nelle versioni standard, GPRS, radiofrequenza, IP SLL e contactless.

Per chi opera in mobilità Smart mPOS è la soluzione ideale: un terminale collegato allo smartphone o al tablet ti consente di ricevere i pagamenti ovunque. Ti garantiamo inoltre: l’aggiornamento dei terminali nel rispetto delle normative; il controllo e il monitoraggio dei terminali; la gestione e l’omologazione dei processi microcircuito.

Scopri lo strumento più adatto al tuo business presso le nostre filiali.

 

Ti potrebbe interessare anche:

/news/risparmio-gestito-nef-supera-i-10-miliardi-di-euro-e-presenta-due-nuovi-comparti/

Risparmio gestito: NEF supera i 10 miliardi di euro e presenta due nuovi comparti

La gamma NEF è strutturata per coprire le principali strategie di investimento sia in termini di mercati, sia di asset allocation. L’offerta si distingue inoltre per il forte orientamento alla sostenibilità con oltre il 70% delle masse in gestione classificato come sostenibile ai sensi degli articoli 8 e 9 della normativa SFDR.

/news/klerosmarzo2026/

Pianificazione familiare patrimoniale e aziendale: passaggio generazionale e tutela del patrimonio

 

Il passaggio generazionale è un tema chiave per il futuro di un'azienda. Pianificare serenamente la successione, sia che si tratti di un privato, sia di una azienda, significa prevenire l’insorgere di problemi. Se ne parla il 3 marzo a Peschiera del Garda.

/news/incontroriformaterzosettorefebbr2026/

Un incontro per riflettere e approfondire sul Codice del Terzo Settore 

L’applicazione dei decreti attuativi, in vigore dallo scorso 1 gennaio, produce una forte evoluzione normativa ed un nuovo perimetro di responsabilità che disciplina gli Enti di Terzo Settore (ETS). Appuntamento il 27 febbraio al Castello di Padernello.