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Pagamenti con Carte di credito e Bancomat: arriva il cashback

17 agosto 2020

Niente cena scontata al ristorante per chi paga con bancomat o carta di credito. Così come niente sconti per chi acquista scarpe o abiti, sempre via Pos o carte di credito.

Il cosiddetto "bonus consumi", la misura che doveva introdurre uno sconto immediato per chi paga con strumenti digitali nei negozi o nei ristoranti,  bar e trattorie colpiti dalla crisi Covid, alla fine non ci sarà.

A sostituirlo sarà il cosiddetto cashback per il quale la Legge di Bilancio 2020 aveva previsto un fondo da 3 miliardi .

Si tratta di un sistema di restituzione in relazione al volume di transazioni compiute con pagamenti digitali, quindi sempre con bancomat o carta di credito.

Ciò significa che più pagamenti digitali facciamo con carte e bancomat, più rimborsi avremo l'anno successivo.

Secondo quanto ha spiegato il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, il cashback sarà "un meccanismo a punti, non di sconti, che consente di cumulare il vantaggio di un certo numero transazioni per avere indietro risorse che possono variare a secondo del numero di transazioni, potranno beneficiarne tutti i consumatori italiani e consentirà di avere questi rimborsi in tranche semestrali prima delle vacanze estive e poi dell'anno successivo".

Sembra che potremo iniziare a raccogliere i "punti" già a partire da questo dicembre, con il Natale alle porte. Per i rimborsi bisognerà attendere primavera e autunno successivi.

Il cashback è una ragione in più per convincerci a usare i pagamenti digitali invece del contante.

E, se ancora non ce li abbiamo, è venuto il momento di andare in banca e chiedere ai colleghi delle filiali un bancomat, una carta di credito, una prepagata.

In Cassa Padana si può trovare una carta per ogni esigenza: da quella prepagata a quella di credito, da quella su misura per i giovani under 20 alla carta-conto flessibile e completa