Hub della Conoscenza e project work: un anno di esperienze e nuove idee
Durante l’anno scolastico 2025-2026, l’Hub della Conoscenza e Cassa Padana hanno rafforzato il dialogo tra scuola e impresa attraverso project work che hanno coinvolto studenti, aziende e professionisti. Un percorso formativo capace di creare valore per i giovani e per il territorio.
Un anno di lavoro condiviso, di idee trasformate in progetti e di collaborazioni che hanno permesso a studenti e studentesse di confrontarsi con il mondo delle imprese. È questo il percorso che l’Hub della Conoscenza ha costruito durante l’anno scolastico 2025-2026 insieme a Cassa Padana, dando vita a project work che hanno coinvolto aziende, professionisti e studenti in un’esperienza di crescita e formazione.
Il valore dell’iniziativa non si limita ai progetti realizzati, ma risiede soprattutto nel metodo. I project work rappresentano un’opportunità per uscire dalla didattica tradizionale e sperimentare un apprendimento fondato sull’esperienza. La formazione diventa così un processo partecipato in cui scuola e mondo delle imprese dialogano fra loro.
Un percorso che ha permesso agli studenti di applicare le competenze acquisite in classe e, al tempo stesso, di sviluppare capacità trasversali come lavoro di squadra, problem solving, gestione del tempo e comunicazione. Un’esperienza che consente ai giovani di comprendere da vicino le dinamiche del mondo del lavoro e, parallelamente, offre alle imprese l’opportunità di confrontarsi con idee nuove e punti di vista differenti.
In questo percorso Cassa Padana, grazie al team corporate, ha avuto un ruolo decisivo nel creare una rete di aziende disponibili a investire tempo, competenze e fiducia nelle nuove generazioni. Un impegno coerente con la propria attenzione allo sviluppo del territorio che ha permesso di trasformare il rapporto tra scuola e impresa in un’occasione di crescita reciproca.
Durante l’anno i project work hanno coinvolto numerosi istituti del territorio: l’IIS Don Milani di Montichiari, il Liceo Classico Arnaldo di Brescia, l’ITS Machina Lonati, l’IIS Capirola nelle sedi di Leno e Ghedi, l’IIS Pascal di Verolanuova, l’IIS Cerebotani di Lonato e l’IIS Mantegna di Brescia. Una rete di scuole che ha contribuito a rendere l’esperienza ancora più ricca e capace di coinvolgere studenti con competenze e percorsi formativi differenti.
Tramite i project work i ragazzi hanno affrontato alcuni dei temi più attuali per il sistema produttivo. Insieme a Green Solar, azienda specializzata nel settore delle energie rinnovabili, gli studenti hanno approfondito la transizione energetica e la progettazione di impianti fotovoltaici, riflettendo sul ruolo delle energie rinnovabili e delle strategie ESG nello sviluppo delle imprese.
Con TuttoUfficio, il lavoro si è concentrato sull’innovazione tecnologica applicata agli ambienti scolastici, analizzando le soluzioni Epson a freddo e il loro contributo alla riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale.
Il tema dell’economia circolare è stato invece sviluppato insieme a DIMA, azienda fornitrice di materiali per l’edilizia, dove gli studenti hanno lavorato sul recupero degli scarti produttivi, sperimentando come sostenibilità e innovazione possano diventare parte dello stesso processo.
Tra le iniziative presentate, un ruolo importante è stato ricoperto dal progetto "A scuola di sostenibilità", promosso dall’Hub della Conoscenza in collaborazione con Cromodora Wheels, azienda specializzata nel settore automobilistico.
Attraverso l’iniziativa, gli studenti hanno contribuito alla valorizzazione di Brain Up, un programma dedicato alla ricerca e alla riabilitazione dei neonati a rischio di paralisi cerebrale infantile. Materiali informativi, contenuti digitali e una raccolta fondi promossa all’interno della scuola hanno dimostrato come un project work possa trasformarsi anche in un’esperienza di cittadinanza attiva.
Lo stesso approccio ha caratterizzato la collaborazione con Avis Provinciale Brescia, che ha coinvolto oltre duecento studenti nella progettazione di campagne di comunicazione, strategie social e strumenti per migliorare alcuni processi organizzativi dell’associazione. Un contributo al servizio della comunità, reso ancora più significativo dalla partecipazione degli studenti dell’IIS Mantegna, protagonisti dell’accoglienza e del buffet durante l’evento conclusivo.
Il filo conduttore di tutte le esperienze sviluppate durante l’anno è stato il forte coinvolgimento degli studenti: i project work hanno permesso infatti ai giovani di confrontarsi con problemi autentici, dialogare con imprenditori e professionisti, sviluppare spirito critico e capacità progettuali, acquisendo competenze difficilmente trasmissibili attraverso la sola didattica tradizionale.
Le presentazioni finali dei project work hanno rappresentato il momento conclusivo di un percorso molto più ampio: non soltanto un’occasione di restituzione dei risultati raggiunti, ma anche un momento per condividere esperienze e valorizzare il lavoro svolto.
All’evento del 3 giugno 2026, presso il Forum di Cassa Padana, era presente anche l’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, che ha ribadito il sostegno della Regione ad un’iniziativa capace di creare connessioni tra scuola, territorio e mondo del lavoro.
Per gli studenti è stata l’occasione di mettere alla prova le competenze acquisite in classe confrontandosi con il mondo degli adulti e quello di professionisti. Per le aziende, un’opportunità per ascoltare nuove idee accogliere punti di vista differenti. Per il territorio, la conferma che investire nella formazione significa investire sul proprio futuro.
È questa la direzione in cui l’Hub della Conoscenza e Cassa Padana continuano a lavorare: costruire relazioni che generano valore, creare un dialogo stabile tra mondo della scuola e quello delle imprese e valorizzare il talento dei giovani.