Novità Privati / Iniziative Imprese / Iniziative Soci / Iniziative Territorio

Accesso al credito più facile per associazioni e enti religiosi
 

All’interno della cornice del Piano Nazionale per l’Economia Sociale , da fine settembre si è consentito l’utilizzo della garanzia anche alle associazioni iscritte al RUNTS e agli enti religiosi civilmente riconosciuti che sono una platea vastissima.

Mani Che Si Stringono

a cura di Stefano Boffini, Cassa Padana

Attualmente nella sola Brescia sono censite 5.197 associazioni iscritte al RUNTS, il registro unico nazionale del terzo settore, a cui dobbiamo aggiungere 651 enti religiosi civilmente riconosciuti.

La ricchezza e la diversità di questo tessuto è fondamentale per la qualità della nostra vita, visto il valore e la crescente importanza dei servizi realizzati, e rappresenta anche uno degli asset, invidiato in tutta Italia, su cui si fonda la competitività del “Sistema Brescia”, e non solo di quello, nel suo complesso.

Nello svolgimento delle attività spesso c’è bisogno di una nuova ambulanza, di adeguare un immobile a requisiti obbligatori, di attrezzature, di coprire il divario temporale fra l’incasso delle rette e il pagamento degli stipendi, solo per fare alcuni esempi. L’accesso al credito non sempre è agevole, perché il quadro tecnico di queste realtà risulta fuori dagli standard valutativi classici utilizzati dalle banche. Non di rado, per approvare un prestito viene richiesta la fidejussione del presidente e/o del direttorio dell’associazione. Persone che operano gratuitamente per il bene comune si trovano così a rispondere anche personalmente.

Il mondo dell’economia sociale, non organizzato in forma di impresa come le imprese sociali e le cooperative sociali, era finora di fatto escluso dalla possibilità di accedere alla garanzia pubblica del Medio Credito Centrale (MCC), di cui godono le PMI.

Concretamente tutto ciò ha reso ad esempio più difficile sostenere finanziariamente durante il periodo del covid le case di riposo, fra i soggetti più colpiti, perché in larghissima parte a Brescia sono fondazioni.

All’interno della cornice del Piano Nazionale per l’Economia Sociale, da fine settembre si è consentito l’utilizzo della garanzia MCC anche alle associazioni iscritte al RUNTS e agli enti religiosi civilmente riconosciuti, che abbiamo visto essere nel nostro territorio una platea vastissima.

La garanzia copre l’80% dei prestiti, è gratuita e senza valutazione. Riguarda sia investimenti che esigenze generiche di liquidità, ha un limite di 60.000 euro per singola operazione e quindi si può chiedere più volte. E’ una misura che facilita l’accesso al credito ai soggetti dell’economia sociale non impresa, favorendone quindi lo sviluppo, perché mette le banche in condizione di finanziarli con relativa maggiore tranquillità.

Tutto il sistema bancario può accompagnare all’utilizzo di queste agevolazioni. Il partner naturale di questo mondo sono però le banche di credito cooperativo come Cassa Padana, che, per finalità statutarie, capillarità territoriale, capacità di relazione appaiono in grado di seguire non solo le grandi organizzazioni, ma anche la miriade di piccole realtà nel processo di crescita organizzativa e dei servizi svolti.

Per la copertura di operazioni di più grande importo c’è la possibilità di utilizzo di Cooperfidi, il confidi, cioè un soggetto in grado di prestare garanzie in favore di terzi, specializzato per il sociale ed espressione del mondo di Confcooperative.

Cooperfidi si avvale anche degli strumenti messi in campo dal Fondo Europeo per gli investimenti (FEI), estremamente efficaci, perché a livello di Unione lo sviluppo dell’economia sociale rappresenta un asset strategico. Speriamo che in futuro questo sostegno europeo continui e il budget non sia sacrificato a sopraggiunte priorità più impellenti, come la difesa militare.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/cassa-centrale-banca-al-fianco-dellarma-dei-carabinieri-per-sensibilizzare-in-materia-di-truffe/

Cassa Centrale Banca al fianco dell'Arma dei Carabinieri per sensibilizzare in materia di truffe

Il nostro Gruppo presta da sempre particolare attenzione alla sicurezza informatica, investendo in tecnologie avanzate e nella formazione dei propri collaboratori.

/news/non-ci-caschiamo/

Non ci caschiamo! A Cremona l’alleanza contro le truffe agli anziani

La truffa non è solo un reato, ma un evento relazionale, che si insinua nelle crepe della solitudine e del silenzio. Questo progetto, al quale aderisce anche Cassa Padana, non si limita all’allerta, ma costruisce protezione attraverso la comunità, con azioni integrate che coinvolgono anziani, famiglie, operatori e territorio.

/news/cassa-padana-a-domani-lavoro-2026/

Persone, competenze e relazioni: Cassa Padana a Domani Lavoro 2026

Dal 5 al 7 novembre Cassa Padana è presente al Brixia Forum per la terza edizione di questo appuntamento dedicato all’incontro tra imprese, persone e nuove opportunità professionali. Tre giornate per riflettere sul lavoro e le sue trasformazioni e nelle quali aziende, università, enti di formazione e persone alla ricerca di nuove opportunità si incontrano e confrontano.