08 giugno 2026
Novità

Anche il Gruppo Cassa Centrale partecipa a EUR.BANK sulla stablecoin in euro e sul relativo ecosistema

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con alcune delle principali istituzioni finanziarie del Paese, tra cui anche il Gruppo Cassa Centrale di cui Cassa Padana fa parte, per il tramite della Capogruppo Cassa Centrale Banca.

Immagine con logo Bancomat

BANCOMAT annuncia un importante avanzamento del progetto EUR.BANK, volto allo sviluppo di una stablecoin in euro e di un ecosistema interoperabile, istituzionale e pienamente integrato con il sistema bancario europeo.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con alcune delle principali istituzioni finanziarie del Paese, tra cui anche il Gruppo Cassa Centrale, di cui Cassa Padana fa parte, per il tramite della Capogruppo Cassa Centrale Banca.

Le banche test si sono rese disponibili per avviare una prima fase di sperimentazione tecnica (priva di coinvolgimento diretto della clientela), con l’obiettivo di verificare i principali casi d’uso e l’infrastruttura di supporto.

L’iniziativa EUR.BANK si distingue nel panorama europeo perché non si limita alla creazione di una stablecoin in euro, ma punta a costruire un ecosistema interoperabile, istituzionale e pienamente integrato con il sistema bancario. La stablecoin ne rappresenta il primo punto di accesso: uno strumento pensato per abilitare nuovi servizi digitali, in coerenza con le iniziative europee in corso e valorizzando il ruolo centrale delle banche. In questo modello, le riserve restano all’interno del sistema bancario, preservando la raccolta e rafforzando la tutela dei depositanti.

Il progetto si inserisce nel quadro del dialogo istituzionale promosso con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e l’avvio delle dovute interlocuzioni con le autorità competenti, tra cui la Banca d’Italia, sviluppandosi in coerenza con il contesto regolamentare europeo.

Tra i principali ambiti di applicazione in fase di studio:

  • Tokenizzazione di strumenti finanziari, incluso il debito sovrano;
  • Pagamenti e regolamenti on-chain 24/7, a supporto di mercati digitali emergenti;
  • Supporto all’internazionalizzazione delle imprese italiane ed europee, semplificando i flussi cross-border.

Il progetto procede secondo la roadmap prevista, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di un ecosistema europeo delle valute digitali fondato su standard condivisi, interoperabilità e fiducia.

“L’iniziativa che stiamo portando avanti con alcuni tra i principali istituti bancari del Paese è un passaggio importante, non solo per BANCOMAT ma per l'intero sistema. Il nostro obiettivo è dimostrare che innovazione e stabilità non sono in contraddizione: si può costruire un'infrastruttura digitale moderna restando pienamente dentro la logica della fiducia e della tutela del risparmio”, spiegaFabrzio Burlando, CEO di BANCOMAT.

“ABI guarda con favore alle iniziative di settore sulle stablecoin finalizzate ad approfondire scenari, opportunità e possibili soluzioni a beneficio dell’intero settore bancario italiano e, più in generale, del Paese. Si tratta di un percorso che può svilupparsi in modo complementare e coerente con le iniziative pubbliche in corso, contribuendo a rafforzare innovazione, sicurezza e competitività dell’ecosistema finanziario nazionale”, aggiunge il Direttore Generale di ABI, Marco Elio Rottigni.

BANCOMAT continuerà a lavorare con partner bancari, istituzioni e operatori tecnologici per traguardare il progetto verso le successive fasi di sviluppo, nel pieno rispetto del quadro regolamentare.

 

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