Sogniamo mete più verdi e sicure: il progetto di community funding della associazione sportiva Rugby Bassa Bresciana
Cassa Padana, attraverso una raccolta fondi, sostiene il progetto di riqualificazione del campo della associazione Rugby Bassa Bresciana: un’iniziativa per garantire sicurezza, inclusione e crescita sportiva ai giovani del territorio. Contributi entro il 18 agosto!
Prosegue l’impegno di Cassa Padana a favore delle realtà territoriali del Terzo Settore – e non solo – che viene concretizzato in varie forme, spesso utilizzando lo strumento della raccolta fondi classica oppure le piattaforme di crowdfunding. Negli ultimi anni la banca ha promosso e sostenuto decine di progetti che toccavano più o meno tutti gli ambiti del sociale, senza dimenticare le associazioni sportive.
In questi ultimi anni il movimento rugbistico italiano vive un momento felice, con un aumento del numero dei tesserati e dei praticanti. Questo ha coinvolto soprattutto le squadre giovanili. Sono tantissimi i bambini e i ragazzini che si approccio al mondo del rugby, spesso preferendolo al calcio.
Né è una dimostrazione l'associazione Rugby Bassa Bresciana di Leno (Bs). Una grande famiglia, con oltre 400 tesserati di ogni età, che condividono la gioia di stare insieme e i valori portanti del rugby: impegno, rispetto e un indomito spirito di squadra.
I costi di gestione e mantenimento dell’associazione sportiva sono importanti e i fondi a disposizione non sempre sufficienti. Come se non bastasse le nuove norme di sicurezza imposte dalla Federazione Italiana Rugby (FIR) hanno reso gran parte degli impianti sportivi italiani, incluso l’unico campo illuminato a Leno, ‘non agibile’ e quindi ‘non omologabile’.
Ovviamente la Rugby Bassa Bresciana non è rimasta con le mani in mano e si è mossa rapidamente, ottenendo dal comune l’autorizzazione ad ampliare il loro campo di oltre 1500 mq, per la realizzazione del nuovo campo da gioco che comporterà un costo importante per la società sportiva.
L’importo totale del progetto preventivato è di 150 mila euro, di cui 35,000 di fondi propri già disponibili e 100.000 da finanziamento bancario. I restanti 15.000 euro arriveranno da una raccolta fondi sul territorio attraverso lo strumento del crowdfunding, e saranno utilizzati per realizzare il cuore pulsante del progetto, cioè la riqualificazione e il rifacimento totale del fondo del campo.
Questo consentirà di ottenere l’omologazione del campo, garantirà un terreno di gioco a prova di bomba, resistente ad ogni capriccio meteorologico e che prevenga il più possibile il pericolo di infortunio.
Per avere il campo pronto per la nuova stagione 2025/26, l’associazione ha già provveduto a rimuovere lo strato superiore dell'intera superficie del campo, sia quella esistente che la nuova area aggiunta. Ora c’è da realizzare la parte fondamentale del nuovo terreno superficiale e del nuovo manto erboso. Nello specifico: installare un nuovo strato drenante all'avanguardia, creare un nuovo strato di terreno ricco di sostanze nutritive e riseminare il campo con un'erba di altissima qualità, attentamente selezionata. Per fare questo, come dicevamo, occorrono 15.000 euro.
I tempi sono stretti. La RBB ha quindi deciso di realizzare una campagna di crowdfunding attraverso la piattaforma digitale Ginger, una delle più qualificate per il crowdfunding sociale-territoriale, con il sostegno di Cassa Padana BCC. La collaborazione tra i due soggetti è già attiva da alcuni anni con il progetto ‘because’, l’iniziativa di Community Funding a favore delle realtà territoriali del Terzo Settore.
La campagna di crowdfunding è partita da pochi giorni e, in breve tempo, ha già raccolto una buona fetta dell’obiettivo prefissato. Siamo molto fiduciosi del risultato finale. Abbiamo però bisogno dell’aiuto di tutti.
Il tuo contributo è fondamentale. Dona ora, anche una piccola quota, per rendere il campo da gioco un luogo sicuro, innovativo e all'avanguardia per chi già lo calca con passione e per chi, un giorno, realizzerà qui i propri grandi sogni rugbistici!