Un incontro per riflettere e approfondire sul Codice del Terzo Settore
L’applicazione dei decreti attuativi, in vigore dallo scorso 1 gennaio, produce una forte evoluzione normativa ed un nuovo perimetro di responsabilità che disciplina gli Enti di Terzo Settore (ETS). Appuntamento il 27 febbraio al Castello di Padernello.
l 1° gennaio 2026 è una data importante per il mondo non-profit italiano. Finalmente, infatti, sono entrate in vigore le norme fiscali contenute nel Codice del Terzo Settore, la cui applicazione era rimasta in sospeso anche dopo l’entrata in vigore del codice avvenuta il 3 agosto del 2017, in attesa che sulla riforma fiscale giungesse il via libera dell’Unione Europea.
Capire e conoscere di più su queste nuove regole è una necessità fortemente sentita dagli amministratori degli enti di Terzo Settore, così come dei commercialisti professionisti che seguono gli enti, oltre ai responsabili delle banche di Credito Cooperativo che intrattengono da sempre positivi rapporti con il mondo del Terzo Settore.
L’applicazione dei decreti attuativi della Riforma, deliberata con il Decreto Legislativo n.117 del 2017, ha prodotto una forte evoluzione normativa ed un nuovo perimetro di responsabilità. Il parametro normativo che disciplina gli Enti di Terzo Settore (ETS) ha subito una trasformazione radicale, culminata con le recenti integrazioni apportate dal D.Lgs 186/2025.

Per il professionista contabile, l’epoca in cui la consulenza alle associazioni poteva essere considerata un’attività marginale o semplificata, è definitivamente conclusa. Oggi, la qualifica di “Ente non commerciale” non rappresenta più uno status statico, o acquisito una tantum, bensì un equilibrio tecnico precario che richiede un monitoraggio costante e una precisione chirurgica nelle rilevazioni contabili.
Proprio per questi fondamentali motivi e sulle necessità di avere precise indicazioni e chiarimenti, la Fondazione Padernello, in collaborazione anche con Cassa Padana, ha deciso di organizzare un incontro, fortemente concreto, con le due figure fondamentali della Riforma del Terzo Settore: l’avvocato Gabriele Sepio e l’avvocato Antonio Fici, che saranno in grado di dare risposte precise e puntuali sulle tematiche fiscali ed organizzative e sulla partenza dei controlli.
L'appuntamento è per venerdì 27 Febbraio dalle 14:45 a Padernello, nella bassa bresciana.
Classe 1972, Gabriele Sepio è avvocato cassazionista con esperienza maturata presso grandi network internazionali della consulenza (Andersen, Deloitte, Ernst&Young) e già docente di diritto tributario presso l’Accademia della Guardia di Finanza, presso la Scuola Nazionale della Pubblica Amministrazione (Docente SNA) nonché ricercatore a contratto presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Dal 2000 ha svolto stabilmente attività di docenza presso la Scuola Superiore del Ministero
Economia e Finanze a favore della PA (Agenzia entrate, Monopoli, Dogane, etc..).
Nel 2010 fonda, insieme al Prof. Raffaello Lupi, lo Studio professionale associato e-IUS, con sedi in
Roma e Milano.
Svolge attività di consulenza in materia giuridico-tributaria (consulenza straordinaria, pareristica, contenzioso) con particolare riferimento alla fiscalità d’impresa nei rapporti interni ed internazionali, alla filantropia ed agli enti del Terzo settore, nonché alle tematiche fiscali legate alla new economy e all’economia sociale.
Nel 2017 è stato nominato dal Ministro del Lavoro quale membro del Consiglio nazionale del Terzo settore e primo esperto nazionale della materia, contribuendo all’interpretazione della normativa ed all’orientamento degli Enti del Terzo settore nel percorso di attuazione della Riforma.
Da luglio 2017 è Membro del comitato di gestione di Fondazione Italia Sociale, costituita con D.P.R. 28 luglio 2017 con incarico di gestione e indirizzo fondi dedicati al Terzo Settore.
Dal 2019 partecipa stabilmente in qualità di esperto ai tavoli tecnici Ministeriali, con particolare riferimento alla fiscalità degli enti non commerciali della cooperazione e del terzo settore. Dal 2021 è membro del comitato scientifico per la promozione dell’economia sociale nei rapporti internazionali segue in particolare le tematiche relative ai rapporti tra Italia e UE inerenti alla fiscalità, al Terzo Settore e agli enti non profit.
Da febbraio 2020 è Segretario generale dell’osservatorio per la filantropia e il terzo settore (Fondazione Terzjus). Membro della commissione fiscale del CONI. Autore di monografie ed articoli in tema di fiscalità. Editorialista de Il Sole 24 Ore, Direttore scientifico Modulo 24 Terzo Settore.
Da oltre vent’anni Antonio Fici si occupa di diritto delle organizzazioni, con particolare riferimento a società cooperative e loro consorzi, enti non profit, enti del terzo settore, imprese sociali e cooperative sociali, anche in rapporto al tema della responsabilità sociale e della sostenibilità d’impresa.
Su questi temi è stato autore di numerose pubblicazioni, anche a carattere internazionale, curatore di vari rapporti di ricerca, anche su incarico di istituzioni quali la Commissione e il Parlamento europei, relatore in diversi convegni, in Italia e all’estero, e coordinatore di gruppi di ricerca internazionali.
Da consulente del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nel 2017 ha contribuito alla redazione dei decreti di riforma del terzo settore. È Direttore scientifico di Terzjus – Osservatorio di Diritto del terzo settore, della filantropia e dell’impresa sociale.
Per informazioni e prenotazioni invia una mail a info@castellodipadernello.it o chiama il numero 0309408766.