23 febbraio 2026
Novità Sostenibilità

Cassa Centrale Banca rafforza il proprio impegno ambientale: ottenute le certificazioni ISO 14001 e ISO 50001

Un passaggio importante per il nostro Gruppo. Perché rappresenta un ulteriore stimolo a presidiare sempre più efficacemente i rischi ambientali e definire politiche e azioni volte al miglioramento continuo degli impatti collegati ai consumi, alla riduzione degli sprechi e, non ultimo, rafforzare la cultura aziendale su questi temi.

Comunita Energetiche Fedabo

Cassa Centrale Banca ha ottenuto le certificazioni UNI EN ISO 14001:2015 per il Sistema di Gestione Ambientale e UNI EN ISO 50001:2018 per il Sistema di Gestione dell’Energia, rilasciate da IMQ, ente italiano leader nella valutazione della conformità e certificazione di sistemi di qualità e gestione aziendali.

Il conseguimento delle due certificazioni segna un passaggio importante per il Gruppo, in quanto rappresenta un ulteriore stimolo a presidiare sempre più efficacemente i rischi ambientali e definire politiche e azioni volte al miglioramento continuo degli impatti collegati ai consumi, alla riduzione degli sprechi e, non ultimo, rafforzare la cultura aziendale su questi temi.

Le certificazioni attestano l’impegno ambientale del Gruppo assunto con il Piano di Sostenibilità 2024 – 2027 e si aggiungono ad altri significativi risultati del percorso di crescita sostenibile intrapreso fin dalla costituzione del Gruppo, tra cui l’impegno verso l’abbattimento delle emissioni dirette e indirette Scope 1 e 2, che è risultato in un dimezzamento dell’indice di intensità carbonica e l’approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili certificate in Italia, quota progressivamente salita al 100% per gli immobili in gestione diretta del Gruppo.

Paolo Sacco, Chief Operating Officer di Cassa Centrale Banca, ha commentato: “L’ottenimento di queste certificazioni è motivo di grande soddisfazione perché frutto di un importante lavoro di squadra e ulteriore tappa lungo il nostro percorso di crescita sostenibile, anche nei confronti dell’ambiente. Cassa Centrale Banca in questo contesto ha sviluppato approccio, esperienze e competenze che potranno essere utili a beneficio dell’intero Gruppo Bancario Cooperativo”.

Ti potrebbe interessare anche:

/news/pettinati26/

Cooperazione, responsabilità e gratuità: il valore dell'impegno verso gli altri

Il 9 novembre a Leno un incontro per il decimo anniversario della morte di Luigi Pettinati, storico direttore di Cassa Padana. Al centro della riflessione alcuni dei pilastri del pensiero di questo “banchiere sociale” della bassa bresciana.

/news/approfondimento-corporate-ottobre26/

Vendere l’azienda è davvero l’unica strada?

Quando non c’è una nuova generazione pronta a prendere il testimone, o quando l’impresa ha bisogno di nuovi capitali, competenze e dimensioni per continuare a crescere, arriva il momento di interrogarsi sul futuro. Vendere può essere una possibilità, ma la scelta non riguarda soltanto quote, valutazioni e condizioni economiche. Riguarda ciò che l’impresa rappresenta per chi l’ha costruita, per le persone che ci lavorano e per il territorio in cui è cresciuta.

/news/antifrodi2026ottobre/

Operazioni digitali sospette: Cassa Padana ha attivato un servizio di monitoraggio

Grazie all’attivazione del servizio monitoraggio antifrodi, nel caso in cui venisse rilevata un'anomalia, il cliente potrebbe essere contattato da un operatore incaricato dalla Banca, per verificare la correttezza della transazione ed evitare possibili frodi. L'operatore può chiedere conferma di alcuni dati relativi all'operazione e può effettuare semplici verifiche di identità ma non chiederà mai PIN, password, codici OTP, credenziali di accesso o dati completi della carta di pagamento.