Verso Barolo, fra profumo e gusto: Cassa Padana vi porta nelle Langhe

Quando si sale verso Barolo, in una mattina d’autunno, ci si immerge nei caldi colori degli alberi, delle viti ormai più che mature, del cielo azzurro.

La strada si snoda fra un susseguirsi di poggi, antichi manieri, piccoli centri.  Barolo sorge in un ampio anfiteatro di colline, nel cuore di uno sterminato susseguirsi di  preziosi vigneti. Colline, castelli, vigne, uva, caldi colori e profumi che inebriano la mente e l’anima.

In questa terra di grandi etichette, non può che essere il vino (assieme al tartufo) uno dei protagonisti di una gita, come quella che Cassa Padana propone ai suoi soci e clienti per il 20 ottobre prossimo.

Barolo è uno delle mete più prestigiose di questa gita e di questi luoghi di Piemonte, quello che dà il nome al grande vino, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

Qui giungono da ogni angolo del mondo per scoprire, conoscere, gustare questo vino straordinario.

Barolo, insieme a Grinzane Cavour, Serralunga e La Morra sono il cuore di questa zona che ha conquistato la ribalta mondiale non solo con i suoi prestigiosi vini ma anche con il suo modo di fare cultura. Questi paesi sono stati insigniti della Bandiera arancione del Touring Club Italiano, il riconoscimento che premia i borghi accoglienti dell’entroterra.