Valle Camonica: soggiorni di studio o lavoro all’estero per i figli dei soci di Cassa Padana

a cura di Sandra Bassi, vice responsabile Area Camuna, filiale di Esine (Brescia)

Correva il XIV secolo quando Erasmo da Rotterdam, che ha ispirato il programma europeo per la mobilità degli studenti universitari, viaggiò per l’ Europa nella convinzione dell’importanza della diversità culturale.

E’ ancora questa convinzione alla base del progetto la Valle dei segni in movimento. Opportunità ed esperienza per conoscere l’ Europa – promosso da Comunità Montana di Valle Camonica in quanto Ente Gestore del Distretto Culturale e del Sito Unesco, Cassa Padana, Atelier Europeo e Centro Servizi Volontariato di Brescia – e che consiste nell’attività di promuovere e sostenere soggiorni , esperienze di volontariato, scambi culturali e linguistici e visite in Europa da parte dei giovani della Valle Camonica.

Essere vicini al territorio non significa infatti solo far beneficenza regalando denaro, per quanto importante questo possa essere per le realtà locali. Da sempre caratteristica di Cassa Padana è stata quella di spendersi direttamente per cercare partnership per affrontare insieme i bisogni che la comunità locale esprime.

La collaborazione di queste importanti realtà della Valle va in quest’ottica e nasce dalla volontà di dare un segno tangibile a un esigenza del nostro territorio, dando l’opportunità ai ragazzi di vivere un’esperienza formativa, fondamentale per la loro crescita .

Un’esperienza lunga o breve offre non solo la possibilità di imparare una nuova lingua, ma anche di scegliere diversi settori nei quali impegnarsi, avendo alle spalle la sicurezza della copertura dei costi di vitto, alloggio, trasporto e in più un rimborso per le spese extra.

Le attività – grazie ad accordi di collaborazione tra UE e paesi terzi – possono svolgersi non solo dentro i confini europei, e riguardano diversi settori come arte, assistenza sociale, cultura , ambiente, sport , cooperazione, comunicazione. I destinatari possono essere di varia estrazione: disoccupati, insegnanti che vogliono fare esperienze all’estero, volontari di associazioni, operatori di cooperative, ecc. Un’esperienza all’estero può offrire maggiori opportunità per trovare in seguito lavoro e rende i giovani più consapevoli dei valori europei.

Cassa Padana fino al 31 dicembre darà priorità ai figli dei propri soci. Qualora questi non volessero aderire all’iniziativa, i fondi non utilizzati saranno a disposizione di tutti i giovani della Valle Camonica. I giovani possono rivolgersi alla sede della propria biblioteca oppure alle filiali della Cassa per avere maggiori informazioni o inviare una mail a sce@ateliereuropeo.eu per aderire alla proposta “ Valle dei Segni in Movimento” .

Questo progetto è il primo passo di una collaborazione tra Comunità Montana , Cassa Padana e Atelier Europeo per incentivare in Valle l’utilizzo dei fondi per la mobilità , ma anche per una progettualità più estesa , sia in ambito turistico che imprenditoriale .

Negli ultimi anni , accentuato dal protrarsi della crisi, si è aperto una enorme divario , fra le imprese che si sono aperte all’internazionalizzazione – che fanno profitti, esportano con successo, vedono la loro produttività crescere perché fanno ricerca e sviluppano prodotti – e quelle che, all’opposto , non fanno niente di questo e rischiano di uscire dal mercato.

Lo stesso principio vale anche per i nostri giovani che rischiano di precludersi importanti opportunità di crescita. Crediamo fortemente il loro come risorsa e motore per il miglioramento della società e questo passa anche dall’uscire dai confini della Valle e respirare un po’ d’aria d’ Europa.