Da Van Gogh a San Petronio e Fico: gite d’autunno fra Padova e Bologna

“Van Gogh. I colori della vita” non ha nulla di generico e non è solo una sfilata di quadri e disegni, che pur in molti casi sono capolavori notissimi.

È invece un sorprendente percorso volto a far conoscere, passo dopo passo, alcune trame della vita e dell’opera di Van Gogh non così affrontate finora.

Questo per la volontà del curatore di ricostruire l’intero percorso, includendo anche quanto di solito non viene compreso o è stato poco o per nulla studiato.

I 78 quadri e disegni di Van Gogh eccezionalmente riuniti a Padova rappresenteranno proprio questo percorso, in una sorta di itinerario che terrà insieme l’esigenza del vedere fisico e quella dello sprofondamento interiore.

Grazie soprattutto, ma non solo, alla collaborazione fondamentale del Kröller-Müller Museum e del Van Gogh Museum, la mostra potrà proporre capolavori di ognuno tra i periodi della vita di Van Gogh, da quello olandese fino al tempo francese vissuto tra Parigi, la Provenza e Auvers-sur-Oise.

Dipinti famosissimi come l’”Autoritratto con il cappello di feltro”, “Il seminatore”, i vari campi di grano, “Il postino Roulin”, “Il signor Ginoux”, “L’Arlesiana”, i vari paesaggi attorno al manicomio di Saint-Rémy e tantissimi altri. Sarà lo stesso Van Gogh a raccontarsi in mostra, attraverso le sue lettere.

Sarà la visita alla mostra di Padova (13 novembre), una delle due iniziative fuori porta organizzate per i soci e la clientela di Cassa Padana che quest’anno, a causa dell’emergenza Covid e conseguenti delle limitazioni imposte ai viaggi, hanno dovuto rinunciare al viaggio in Georgia e a quello nello Champagne.

Dopo Van Gogh, la seconda gita di questo autunno, ci porterà a Bologna (5 dicembre). Con una doppia meta: San Petronio e Fico.

Più che dovuta la visita alla basilica di San Petronio che domina piazza Maggiore, con le sue meridiane, gli organi, le opere d’arte, la storia che racconta dal XIV secolo a oggi. Pur incompiuta, San Petronio è una delle chiese più grandi d’Europa e la terza più ampia in Italia se si esclude San Pietro a Roma.

La cattedrale di San Petronio a Bologna
La cattedrale di San Petronio a Bologna

Per unire il sacro al profano, e Bologna ben si presta, dopo la visita alla basilica, ci si sposterà al Fico- Eataly World. Fico, acronimo di Fabbrica italiana Contadina, è il tempio italiano del settore agroalimentare e della gastronomia.

La patria dell’arte del cibo italiano. Dove si può curiosare, assaggiare e portarsi a casa le specialità regionali del nostro Paese che, in fatto di gastronomia, non è secondo a nessuno.

Fico è uno dei parchi più grandi al mondo nel suo genere ed è ospitato situata negli ex spazi del Centro agroalimentare di Bologna.

Il 5 dicembre, visita a Fico: un'occasione unica per qualche regalo natalizio
Il 5 dicembre, visita a Fico: un’occasione unica per qualche regalo natalizio

E’ stato inaugurato il 15 novembre 2017, occupa una superficie di 10 ettari, di cui otto coperti in cui sono presenti negozi e ristoranti di 150 aziende e due ettari esterni dedicati a una fattoria didattica in cui si possono osservare le attività agricole di coltivazione e allevamento. Una gustosa occasione per i regali di Natale.

Informazioni e adesioni in tutte le filiali.