Richard Thaler, Premio Nobel alla spinta gentile (e psicologica) dell’economia

Ogni giorno prendiamo decisioni sui temi più disparati: come investire i nostri soldi, cosa mangiare per cena, dove mandare i figli a scuola, con che mezzo di trasporto raggiungere il centro della città.

Purtroppo facciamo spesso scelte sbagliate. Mangiamo troppo, usiamo la macchina quando potremmo andare a piedi, scegliamo il piano tariffario peggiore per il nostro telefonino o il mutuo meno conveniente per comprare una casa.

Siamo esseri umani, non calcolatori perfettamente razionali, e siamo condizionati da troppe informazioni contrastanti, dalla complessità della vita quotidiana, dall’inerzia e dalla limitata forza di volontà.

È per questo che abbiamo bisogno di un “pungolo”, di una spinta gentile che ci indirizzi verso la scelta giusta: di un nudge, per dirla all’inglese e come l’hanno battezzato l’economista Richard Thaler e il giurista Cass Sunstein in un libro che negli Stati Uniti è stato un best-seller e che in Italia è stato pubblicato da Feltrinelli nel 2009 con il titolo “La spinta gentile – La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute e felicità.

L’idea di Thaler e Sunstein è semplice ma geniale: per introdurre pratiche di buona cittadinanza, per aiutare le persone a scegliere il meglio per sé e per la società, occorre imparare a usare a fin di bene l’irrazionalità umana.

I campi d’applicazione sono potenzialmente illimitati: dal sistema pensionistico allo smaltimento dei rifiuti, dalla lotta all’obesità al traffico, dalla donazione di organi ai mercati finanziari, non c’è praticamente settore della vita pubblica o privata che non possa trarre giovamento dal “paternalismo libertario”.

Quell’idea, quella sorta di economia comportamentale che può influenzare singole persone e interi mercato, oggi è diventata degna di Nobel.

Richard Thaler, professore all’università di Chicago, ha infatti vinto il Nobel per l’economia.  Per«il suo contributo all’economia dei comportamenti», ha detto la Royal Swedish Academy of Sciences, e per le implicazioni sociologiche dell’economia.

«Nel complesso — è stato l’annuncio ufficiale dell’Accademia — i contributi di Richard Thaler hanno costruito un ponte tra le analisi economiche e psicologiche dei processi decisionali individuali. Le sue scoperte e indagini teoretiche sono stati gli strumenti per costruire una rapida e nuova espansione dell’economia comportamentale, che ha avuto un impatto profondo su molte aree della ricerca economica».