Piani di accumulo, il piccolo risparmio che cambia la vita

Tre, magari anche cinque euro al giorno. Immaginate  di risparmiali proprio ogni giorno. A prima vista sembrano pochi, il costo di un paio di caffè o su un aperitivo. Ma alla fine del mese cominciano a farsi sentire. E a fine anno diventano un bel gruzzolo.

Immaginate ora di non metterli in un salvadanaio a forma di maialino. Ma di portarli in banca. Quelli del maialino restano sempre gli stessi. Quelli in banca si rivalutano. Un po’ alla volta.

Immaginate poi di metterli da parte, 5 euro al giorno per 10 anni, in vista dell’università dei vostri figli. Per farli studiare e diventare adulti in serenità.

Lo si può fare con i Pac, i piani di accumulo  di capitale che prevedono di effettuare un investimento iniziale di importo limitato e di incrementarlo ogni mese con un importo prefissato, almeno 100 euro.

I Pac cominciano a piacere e sono diventati una strategia di risparmio seguita anche da Cassa Padana assieme ad altre opportunità.

Piccoli investimenti permettono di risparmiare mettendo da parte una somma di denaro senza nemmeno accorgersene e soprattutto consona alle proprie capacità di risparmio. Insomma, i Piani di accumulo rappresentano la soluzione ideale per chi vuole pensare al proprio futuro o investire in modo graduale.

Ma cos’è esattamente un piano di accumulo? I Pac (Piani di accumulo) sono piani di investimento in fondi comuni che servono a creare del capitale che cresce gradualmente nel tempo. Sono forme di risparmio basate su investimenti all’interno di uno o più prodotti finanziari che non richiedono necessariamente un’ingente somma da versare.

Le qualità dei Pac sono presto dette: versamenti mensili a partire da piccole somme (è il risparmiatore a decidere quanto mettere da parte ogni mese); ammontare e regolarità dei versamenti a discrezione del risparmiatore; presenza di diverse classi di rischio; possibilità di accedere al proprio capitale senza problemi e in breve tempo; sospensione o interruzione senza penali.

La prima cosa necessaria per poter fare un PAC è possedere un conto corrente. Quindi bisogna scegliere i prodotti sui quali si vogliono investire i propri risparmi, dai titoli di Stato alle obbligazioni o anche azioni tramite l’acquisto di quote di fondi comuni d’investimento.

La somma di capitale che si raggiungerà alla fine del piano di accumulo dipende, oltre che dalla durata dell’investimento, dalla frequenza e dall’entità dei versamenti così come dall’andamento della quota del fondo in cui si investe.

Nelle nostre filiali, i colleghi sapranno consigliarti il miglior modo per risparmiare con i Pac.