Invito a Villa Adriana, tappa finale della gita-convegno dei soci di Cassa Padana

“Quando gli dèi non c’erano più e Cristo non ancora, tra Cicerone e Marco Aurelio, c’è stato un momento unico in cui è esistito l’uomo, solo”. Quest’uomo, per Flaubert, era l’imperatore Adriano. L’unico  a poter rappresentare davvero l’uomo in questa sua condizione.

Quell’Adriano che affascinò Flaubert, e non solo lui, prese per mano anche Marguerite Yourcenar che, mentre concepiva il suo Memorie di Adriano, mentre lo scriveva e mentre lo rivedeva (il romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1951 ma fu concepito attorno negli anni Venti) più volte passeggiò solitaria fra le rovine della celebre residenza imperiale vicino a Tivoli. Quasi volesse cancellare il tempo. E respirare davvero Adriano e la sua anima.

Un pellegrinaggio già compiuto nei secoli da artisti quali Michelangelo. Leonardo. Raffaello. Borromini. Piranesi. Canova.

Per la scrittrice francese Villa Adriana divenne il luogo biografico e ideale di situazioni storiche e personali in costante sovrapposizione ma che avevano sempre lui come costante: Adriano.

Questo straordinario luogo fu voluto da  Adriano per sé e la sua corte e venne fatti costruire sulla base di un edificio preesistente di proprietà della moglie Vibia Sabina.

Vent’anni di lavoro servirono per dare forma a una testimonianza unica per ampiezza, caratteristiche architettoniche e decorative.

Oggi Villa Adriana, che non a caso si trova in via Yourcenar, è uno straordinario parco di oltre 80 ettari, in cui si passeggia fra grandiose rovine romane, terme e casali del Settecento, e che ha conservato un’atmosfera di grande fascino antico.

Siamo nelle vicinanze della capitale, sui Monti Tiburtini, a soli 28 km da Roma. Adriano e la sua corte ci arrivavano percorrendo  via Tiburtina o via Prenestina, oppure navigando il fiume Aniene.

Era un’area ricca di acque, dove passavano quattro degli antichi acquedotti che servivano Roma (Anio Vetus, Anio Novus, Aqua Marcia e Aqua Claudia), dove esiste tuttora la sorgente di acqua sulfurea delle Acque Albule (che oggi sono i Bagni di Tivoli): un’area perfetta per costruire la Villa imperiale romana per eccellenza. 

Sarà proprio Villa Adriana la tappa finale della gita-convegno che soci e clienti di Cassa Padana faranno dal 10 al 14 aprile e che toccherà anche Napoli, Pompei, la Reggia di Caserta, Sorrento. Un finale davvero imperiale.

Le adesioni sono aperte. Nelle nostre filiali potrete trovare tutte le informazioni per non perdere questa straordinaria occasione di visita.

Viaggio-convegno
dei soci Cassa Padana

10-14 aprile 2019

Itinerario:

  • Napoli
  • Sorrento
  • Pompei
  • Caserta
  • Villa Adriana

Adesioni aperte: info nelle filiali