Fra cultura e territorio, Cassa Padana sostiene le historical start-up

a cura di Benedetta Cherubini

A distanza da cinquant’anni da quando gli amici del caratteristico rione di Pontevico, nella bassa bresciana, conosciuto come il ‘Borgo’ mossero i primi passi per riscoprire le tradizioni di questa enclave di territorio che segna il confine tra le province di Cremona e di Brescia, ne è passata di acqua sotto il ponte dell’Oglio!

Alcuni di loro hanno il volto segnato dal tempo, altri il sorriso del principiante che ancora non conosce la fatica di questa avventura, ma tutti sono accomunati da un bagliore negli occhi appena si tocca quel che ruota attorno alla Chiesa di Santa Maria in Ripa d’Oglio.

Così, tra un cavillo e l’altro, beneficiando dell’accompagnamento fornito gratuitamente da Cassa Padana grazie a una convenzione attiva dal 2009 con il Centro Servizi per il Volontariato di Brescia, lo scorso 13 settembre è nata formalmente l’associazione Amici del Rione Ripa d’Oglio.

Lo scopo dell’ufficializzazione è quella di riconoscere l’importanza di quella fratellanza per poter meglio proseguire a valorizzare e tutelare il patrimonio storico materiale ed immateriale, fatto di muri e di cultura ma anche di natura e di tradizioni che ormai caratterizzano questa parte di territorio della Bassa.

Gli Amici del Rione avranno modo di festeggiare questo sodalizio durante la 43a edizione della Festa della Madonna di Ripa d’Oglio, che dal 6 al 9 ottobre vedrà il Borgo colorarsi di appuntamenti ormai consolidati, come il Palio delle Contrade e la tradizionale Gara della Cuccagna.