Educazione finanziaria: anche d’estate con Cash e Paddy

L’educazione finanziaria ci riguarda tutti da vicino. Giovani e meno giovani. Risparmiatori e cittadini. Ma purtroppo l’Italia ha un basso livello di competenze finanziarie e solo da poco ha una strategia nazionale.

E’ ormai da dieci anni – prima con la Sfida dei Cincilli, ora con i nostri ambasciatori Cash e Paddy – che Cassa Padana va nelle scuole per affrontare questo tema così importante anche con i bambini e i ragazzi.

Lo stiamo facendo anche questa estate, ospiti dei numerosi Grest che animano i nostri paesi e città. Siamo già stati a Isorella, nella bassa bresciana, e a Berzo Inferiore, in Valle Camonica. Lo faremo nelle scuole con il prossimo anno scolastico.

Ma perché l’educazione finanziaria è importante?

Perché ognuno di noi ha bisogno di avere alcune nozioni di base per fare scelte corrette ed evitare tranelli.

Perché educazione finanziaria significa anche avere un attento controllo sulle spese familiari e sui debiti che decidiamo di contrarre.

Quanto a conoscenze economiche e finanziarie, l’Italia è sotto la media dei paesi sviluppati. L’indicatore di competenza finanziaria, rilevato dall’Ocse, ci pone al penultimo posto tra i paesi del G20. Siamo virtuosi solo per il basso ricorso al debito.

Recentemente l’Italia si è dotata di una strategia nazionale sull’educazione finanziaria. Ma anche in questo caso si potrebbe fare molto di più. L’Osservatorio Monetario ha infatti rilevato che delle quasi trecento attività di educazione finanziaria realizzate in Italia nel 2018, il 40 per cento dura solo poche ore, mentre nel 22 per cento dei casi si limitano a un libro o un video.

A Berzo Inferiore a parlare di educazione finanziaria con i bambini del Grest
A Berzo Inferiore a parlare di educazione finanziaria con i bambini del Grest

Nel 2017 è stato istituito il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, al quale partecipano i rappresentanti delle autorità del settore finanziario e di alcuni ministeri.

La strategia nazionale, elaborata dal Comitato, punta ad accrescere le competenze finanziarie degli italiani tramite iniziative su larga scala. E’ stato realizzato il portale nazionale di educazione finanziaria.  Da ottobre 2018 esiste il “mese dell’educazione finanziaria. E dalla collaborazione tra il ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e il Comitato sono nate le Olimpiadi di economia e finanza. Per il 2020 si attende il lancio della prima campagna nazionale di sensibilizzazione e informazione.