Assemblea: voto unanime su bilancio e adesione a Cassa Centrale Banca

Con un voto unanime l’assemblea dei soci di Cassa Padana ha approvato questa mattina il bilancio 2016, la scelta di portare ai futuri esercizi la perdita del 2016 e l’adesione al gruppo trentino di Cassa Centrale Banca.

L’assemblea dell’istituto si è svolta senza imprevisti nel ricordo continuo del suo storico direttore generale, Luigi Pettinati, scomparso lo scorso novembre.

Nell’intervento sul bilancio, il direttore generale Andrea Lusenti ha spiegato le ragioni della perdita (per Cassa Padana si tratta del primo anno) dovute sia alla crisi ormai contestuale e al perdurare dei bassi tassi di interesse (che danno alle banche scarsi margini di redditività) sia alla quantità degli accantonamenti richiesti dalla Vigilanza per far fronte ai crediti deteriorati.

Nonostante la perdita, Cassa Padana rimane una banca con un patrimonio solido e un Cet1 ben superiore – dalle due alle tre volte – rispetto ai valori richiesti.

“La sfida dei prossimi anni”, ha spiegato Lusenti, “sarà quella di trasformare la banca, renderla più efficiente e sempre più solida ma senza snaturare il nostro essere più profondo. Quella mutualità e attenzione ai territori che ci ha sempre caratterizzato”.

Abbandonata la way out – troppo difficile dal punto di vista economico e finanziario, soprattutto in chiave prospettica – la scelta di aderire al gruppo di Cassa Centrale Banca va proprio in questa direzione, ha assicurato il direttore generale.