Cassa Padana aderisce al Comitato per la gestione del Patrimonio Culturale Camuno

Il grande tesoro culturale della Valle Camonica (che conserva il primo sito Unesco italiano, testimonianze importanti della civiltà romana, cicli pittorici unici, una tradizione secolare di scultura lignea, manufatti rilevanti della civiltà moderna…) non esprime ancora tutte le sue potenzialità a sostegno dello sviluppo economico e sociale del territorio.

Molto si è fatto in questi anni nel campo della conservazione, della valorizzazione e della promozione del patrimonio culturale camuno.

Ma la persistenza di modelli gestionali diversificati tra i vari parchi archeologici, tra i vari siti culturali, non ha finora permesso la costituzione di un soggetto unico, giuridicamente autonomo, capace di mettere a sistema tutti gli ingredienti della vasta offerta culturale e turistica della Valle dei Segni.

Parte da questa riflessione la decisione, la scorsa estate, di lanciare un appello a soggetti privati e pubblici che operano in Valle Camonica perché si uniscano in un comune progetto di valorizzazione.

Nel pomeriggio di martedì 9 gennaio si è quindi giunti al primo atto concreto di questo percorso: è stato infatti formalmente costituito un Comitato per la gestione integrata del Patrimonio Culturale della Valle Camonica che, in accordo con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) e con le Istituzioni amministrative locali, dovrà condurre ad una gestione unitaria ed integrata dell’enorme Patrimonio Culturale della Valle Camonica, identificato come il più grande patrimonio rupestre d’Italia, con otto parchi ed un museo.

Il Comitato, cui anche Cassa Padana ha aderito come Ente Promotore, opererà nel corso del 2018 sotto la guida della Comunità Montana con l’obiettivo di sviluppare un progetto per la nascita di una Fondazione che possa essere stabile cabina di regia in un complesso processo manageriale, integrando la molteplicità dell’offerta culturale e turistica della Valle Camonica in una proposta, anche gestionale ed operativa, che coniughi gli innegabili doveri di conservazione con gli obiettivi di valorizzazione e fruizione del patrimonio, favorendo processi integrati di sviluppo economico e territoriale, anche attraverso un significativo incremento dei visitatori.

Buon lavoro al neo Comitato.

Comitato per la gestione integrata del patrimonio culturale della Valle Camonica

Consiglio direttivo

Alberto Piantoni, presidente, già amministratore delegato in Missoni, Richard Ginori, Bialetti

Giancarlo Maculotti, dirigente scolastico e scrittore

Dino Martinazzoli, fondatore dello Studio ATHENA PROFESSIONISTI E CONSULENTI. ASSOCIATI di Milano

Gaia Monchieri, amministratore delegato di Forge Monchieri

Ugo Calzoni, Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana, membro del Comitato Consultivo della Commissione Economica Europea

Simona Ferrarini, assessora alla cultura e al turismo presso la Comunità Montana di Valle Camonica e presidente del Distretto Culturale di Valle Camonica

Sergio Bonomelli, presidente del Gruppo Istituzionale di Coordinamento del Sito Unesco 94

 

Info
Comunità Montana di Valle Camonica
Piazza Tassara, 3 – 25043 – Breno
U.O. Cultura e Valorizzazione del Territorio
Tel. 0364/324021
mail: uff.culturaturismo@cmvallecamonica.bs.it
web: http://www.vallecamonicaunesco.it/