Burattini d’estate, per grandi e piccini a Cremona

a cura di Valerio Gardoni

Uno forziere di saperi della cultura contadina il Museo della Civiltà Contadina “Il Cambonino Vecchio”, che ricostruisce ambienti rurali e di lavoro con documenti di vita agreste a cavallo tra ’800 e ’900.

Il 31 luglio e il 7 agosto il museo ospita la XXª edizione della rassegna “Burattini d’Estate”, una proposta, con il sostegno di Cassa Padana, rivolta a tutti e non solo ai bambini. Non si poteva scegliere location migliore se non l’aia dell’antico cascinale della sede museale del Cambonino per mettere in scena lo spettacolo per eccellenza che allietava, e ancora affascina, bambini e adulti nelle sere d’estate in cascina.

Marionette e burattini sono il frutto di saperi ancestrali che i burattinai hanno sperimentato in secoli di attività professionale, testimoni di una grande pagina della cultura contadina.

La tradizione dei burattini può guidarci lungo i sentieri della trasmissione orale del teatro nella commedia dell’arte, squisitamente legata alla tradizione, all’invenzione, all’estrosità del burattinaio che modificava di volta in volta improvvisando il momento recitativo, riassumendo quanto s’agitava nel vivere del mondo popolare, essenza artistica dell’animo libero del mestiere dell’artista di strada.

Il teatro dei burattini ha avuto nella cultura popolare una diffusione assai ampia, in quasi  tutte le aree di Pianura e nelle città.

 

Tutte le sere, giochi a cura del personale del museo.

L’ingresso è gratuito, obbligatorio l’uso della mascherina.