Bitcoin, sogni e misteri della criptovaluta che sta conquistando il mondo

Si fa un gran parlare in questi giorni di Bitcoin. La ragione è che domenica scorsa la “misteriosa” ed evanescente moneta ha fatto il suo debutto ufficiale con i features alla borsa di Chicago, la Chicago Board Options Exchange (CBOE).

E’ stata una partenza con il botto per la criptovaluta che da 15 mila dollari ha superato in poche ore i 16 mila dollari, per poi toccare quota 18mila sui mercati asiatici. Il bello è che ne valeva 700 all’inizio del 2017.

Ma cos’è esattamente il Bitcoin? E’ una bolla? E’ rischiosa? Ci porterà a una nuova crisi finanziaria come quella del 2007? Ecco alcune risposte e alcuni spunti di approfondimento.

Della moneta digitale si dice che il padre sia un tale Satoshi Nakamoto. Più che un nome si tratta di uno pseudonimo dietro cui si celerebbe un gruppo di nerd, ovvero intelligenti smanettoni, che l’ha inventata.

La cosa più difficile da capire, e da accettare, è che il Bitcoin sia in qualche modo generato da un’intelligenza artificiale, ovvero da un computer.

C’è chi consiglia di tenersi alla larga (visto che dietro in fondo non c’è nulla, né un’attività reale né un’autorità che la riguardi).

Paolo Savona sul Sole24Ore, ha definito il Bitcoin “il nulla che ha radici nell’abilità di pochi e nella credulità di molti”.

Ecco le migliori riflessioni uscite in questi giorni sui giornali. Speriamo possano permettervi di farvi un’opinione e di capirci un po’ di più.