Banca 2.0, un futuro scritto dalle nuove tecnologie

Adattarsi, reinventarsi, migliorarsi, proteggere se stessi e i clienti, inventarsi nuove forme di collaborazione, puntare sulle economie di rete. In sintesi: cambiare mestiere, facendo leva sulle nuove tecnologie.

L’evolversi della tecnologia e l’affermazione del digitale hanno influenzato in modo determinante le strategie e i programmi di investimento degli istituti di credito italiani, portando il settore a riflettere ancora di più sulle strade da percorrere per rinnovare il modo di “fare banca”.

Per questo motivo, Abi Lab, il centro di ricerca e innovazione per la Banca promosso dall’ABI, ha sintetizzato in un vero e proprio “Manifesto” gli ambiti su cui intervenire per accelerare la trasformazione digitale delle banche.

Il “Manifesto per la banca digitale” di ABI Lab evidenzia la volontà delle banche di raccogliere e vincere la sfida della trasformazione digitale, offrendo soluzioni sempre
più innovative e complete e stimolando una costante interazione con i clienti.

Ecco in sintesi i 7 “comandamenti”.

1. Adattare, sempre di più, la fruibilità dei servizi bancari alle esigenze e desideri del
cliente.

2. Reinventare il business integrando i paradigmi digitali nel Dna della banca. In questo
percorso, può essere necessario pensare in modo diverso, ma senza dimenticare che
ogni innovazione deve generare valore per il cliente.

3. Cogliere ogni opportunità di miglioramento, ricordando che l’innovazione non è solo
questione di nuovi strumenti, processi o modelli di lavoro ma è un ripensamento
complessivo dell’intero modo di lavorare in banca.

4. Incrementare le misure di protezione a tutela del cliente.

5. Puntare su nuove forme di collaborazione fra le banche e le imprese-tecnofinanziarie,
con i partner industriali e, sempre più, con il cliente.

6. Costruire economie di rete per agevolare le relazioni tra i diversi attori economici,
attraverso la condivisione di informazioni e conoscenze.

7. Continuare a valorizzare le competenze, con il supporto delle nuove tecnologie.
Collaborare, cambiare mestiere, potenziare le attitudini digitali, e non fermarsi.