Associazioni: un conto corrente su misura per chi è impegnato nel non profit

Operazioni allo sportello gratuite, home banking in consultazione gratuito, 1 euro di canone mensile per chi lo volesse utilizzare anche per operazioni  e bonifici, 2 euro e 50 centesimi il canone mensile nel complesso.

Ecco qui il conto corrente perfetto per le associazioni. Un conto dedicato agli enti senza scopo di lucro che operano nel terzo settore in ambito sociale, assistenziale, sanitario, civile, culturale e sportivo.

Con ContoAssociazione è possibile ottimizzare i costi di gestione concentrando attenzione e risorse al proprio scopo sociale.

ContoAssociazione è un nuovo prodotto di CassaPadana che si affianca ad altre proposte che la nostra banca ha messo a punto per chi opera nel non profit.

Dalla possibilità di aprire un fido di cassa a scadenza al supporto per definire una campagna di racconta fondi:  la tua filiale ti potrà accompagnare dalla fase grafica di comunicazione fino a quella di rendicontazione.

Eppoi c’è il microcredito.

Cassa Padana da oltre un decennio affianca istituzioni pubbliche o private nella valutazione e contestuale attivazione di campagne di microcredito, definito come quel “credito di piccolo ammontare finalizzato all’avvio di un’attività imprenditoriale o per far fronte a spese d’emergenza personali, nei confronti di soggetti vulnerabili dal punto di vista sociale ed economico, che generalmente sono esclusi dal settore finanziario formale”.

Il lavoro e i prodotti per il non profit fanno parte della storia della nostra banca.  Per questa ragione abbiamo voluto individuare sia prodotti e servizi bancari dedicati e senza obiettivi di speculazione privata, sia percorsi di valorizzazione territoriale finalizzati a sostenere processi di crescita sostenibile e di innovazione sociale.

Queste sono scelte che appartengono al nostro dna.

Cassa Padana infatti si fonda sui principi della cooperazione e della dottrina sociale della Chiesa, riconoscendo storicamente alle diverse forme di aggregazioni sociali un ruolo determinante nel fornire risposte efficaci e sostenibili alle sollecitazioni provenienti dalle comunità sociali.

L’articolo 2 dello Statuto di Cassa Padana, richiamando l’importanza di valori come il bene comune, la coesione sociale e la crescita sostenibile, attribuisce alla Cassa stessa una funzione centrale per il futuro dei territori che abita.

Questa tesi è ancora più vera e necessaria oggi. Questi anni, infatti,  ci restituiscono l’immagine di un Terzo Settore che è diventato il vero motore dello sviluppo sociale, culturale, assistenziale, ambientale.

La stessa Riforma del Terzo Settore, a partire dalla legge delega n. 106 del 2016, dopo anni di immobilismo normativo ha riconosciuto la straordinarietà delle azioni civiche, solidaristiche e di utilità sociale del non profit innescando così quel cambio di passo necessario per rinvigorire il comparto e sostenerne la capacità di generare capitale sociale.