Acquedotte: Cassa Padana per la grande musica

Grande attesa della quinta edizione di AcqueDotte, dal 22 giugno al 22 luglio, il festival nato sull’idea lungimirante di unire grande musica e acqua, dal grande fiume di Cremona alle rive di Salò, dalle acque del Garda ai laghi di Mantova.

L’evento che ha portato nelle scorse edizioni estive nelle piazze i grandi artisti nazionali ed internazionali del panorama musicale, anche quest’anno ha il sostegno di Cassa Padana.

Al futuro è dedicata l’edizione 2019 di AcqueDotte, che propone generi musicali che hanno cambiato la storia recente dell’umanità, in testa a tutti il rock, raccontandone varie sfaccettature.

L’evento più atteso è sicuramente quello della band e un leader che davvero hanno fatto la storia: i Jethro Tull e Ian Anderson, che faranno tappa a Cremona il 15 luglio sull’onda del tour che ne celebra il 50° di fondazione.

I mitici Jethro Tull in concerto a Cremona il 15 luglio
I mitici Jethro Tull in concerto a Cremona il 15 luglio

“E se il rock è ormai considerato un genere anagraficamente “storico”, affondando le proprie radici nel cuore del Novecento – spiega Roberto Codazzi direttore del festival – col volgere del nuovo millennio da quella matrice sono nate voci indipendenti e originali come quella della band scozzese Franz Ferdinand, in concerto a Cremona il 9 luglio.

Il rock nasce nei paesi di matrice anglosassone ma ha trovato anche in Italia espressioni interessanti e personali, come i Negrita, che da 25 anni portano avanti il loro progetto musicale e lo racconteranno in concerto a Cremona il 19 luglio.

I Nigrita il 19 luglio a Cremona
I Nigrita il 19 luglio a Cremona

Ha un significato profondo il concerto che Salò ha scelto per inaugurare il festival il 22 giugno, perché l’orchestra MagicaMusica rappresenta plasticamente un’altra forza della Musica: la sua capacità di essere inclusiva e di far sentire veramente forti, vitali e incredibilmente importanti ragazzi nati con delle cosiddette disabilità.