La Cassa Padana mette a disposizione del cliente un contenitore numerati (la cosidetta "cassetta di sicurezza"), del quale la banca garantisce l’integrità, collocato in appositi locali dotati di chiusure ermetiche e/o di dispositivi di allarme, nel quale il cliente può introdurre, in modo riservato e senza che la banca ne sia a conoscenza, valori ed oggetti vari (gioielli, valori, documenti importanti, ecc.).
Le cassette, disponibili in diversi formati, sono munite di serratura, per la cui apertura è necessario il concorso di due differenti chiavi, una tenuta dalla banca ed una dall’utente. La banca interviene solo all’atto dell’apertura e della chiusura della cassetta, pertanto al cliente è garantita la massima segretezza e riservatezza circa le operazioni di immissione e di prelievo nella cassetta. L’utente può autorizzare più soggetti all’apertura della cassetta, sia congiuntamente che disgiuntamente.
I beni custoditi sono accessibili tutti i giorni lavorativi, durante il normale orario di sportello.
Il cliente può effettuare depositi, ritiri o semplici controlli dei beni riposti nella cassetta secondo le modalità contrattualmente pattuite con la banca. Il cliente può tenere informata la banca del valore complessivo dei beni immessi nella cassetta.
Il canone relativo alla locazione delle cassette di sicurezza può essere addebitato direttamente sul conto corrente.
Tassi e/o condizioni economiche sono riportati nei fogli informativi disponibili in tutte le filiali di Cassa Padana.
L’erogazione è soggetta alla valutazione dell’Istituto di Credito.
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