L’operazione di anticipazione al salvo buon fine (SBF) permette al Cliente di trasformare immediatamente in denaro un proprio credito verso un terzo, con il cui incasso la Banca ottiene il rimborso delle somme anticipate.
Questa operazione può essere attuata secondo due modalità:
a) con la prima (conto unico), l’importo risultante dagli effetti e dai documenti presentati alla banca viene – in caso di accoglimento della richiesta – messo a disposizione del Cliente sul conto corrente ordinario dello stesso. Qualora il cliente utilizzi l’anticipazione, sui saldi a debito del conto corrente maturano interessi, addebitati periodicamente in conto. Se invece il cliente non utilizza le somme, non vengono contabilizzati interessi a suo debito.L’accreditamento sul conto corrente dell’importo degli effetti e dei documenti presentati avviene nel giorno di maturazione della loro valuta;
b) con la seconda modalità (conto anticipi), l’importo degli effetti presentati alla banca viene addebitato al conto anticipi, con contestuale accredito al conto ordinario, a meno che le parti abbiano pattuito che l’accredito avvenga in un momento successivo. Alla scadenza degli effetti e trascorsi i giorni tecnici eventualmente convenuti, se il debitore esegue la prestazione dovuta, si estingue anche la partita debitoria aperta al conto anticipi e l’operazione si chiude; laddove, invece, il terzo debitore non adempia l’obbligazione, la partita debitoria accesa al conto anticipi è ugualmente estinta, con addebito della posta al conto ordinario del presentatore. Le competenze via via maturate sul conto anticipi sono direttamente portate a debito del corrispondente conto corrente ordinario.
Tutte le informazioni nel foglio informativo a lato.
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